Il freddo accompagnato dall’umidità è insopportabile. La giornata è stata tetra come non mai a causa di una pioggia sferzante e continua. Ma adesso è calata l’oscurità a celare il grigio disperato delle ore precedenti. Tutto è nero: oltre i vetri si distinguono soltanto i lampioni accesi, malinconici e immobili.

Come reagire di fronte a condizioni meteo tanto avverse? A suo tempo, Gene Kelly danzò con notevole maestria sotto la pioggia, regalando al mondo un’indimenticabile scena di ballo; ma noi non possiamo permetterci altrettanto, un po’ per evitare di ammalarci, un po’ per non essere scambiati per pazzi e costretti a un trattamento sanitario obbligatorio.
E allora? E allora ci attende una lunga serata da vivere, se possibile, con calma. Da assaporare lentamente, da gustare fino in fondo, ciascuno a proprio modo. Non esistono né pioggia né oscurità quando i pensieri oltrepassano questi limitati confini e si dedicano ad altro.
Ed ecco un buon pensiero, tanto per cominciare:

Lo so, non è poetico. Ma anche lo stomaco, poveretto, ha le sue sacrosante esigenze da onorare e rispettare, e un buon piatto di pasta non ha mai fatto male a nessuno.
Dopo aver rallegrato lo stomaco, possiamo finalmente allontanarci dal vile livello della bruta materialità ed elevarci a nutrire lo spirito. Pierre Auguste Renoir può fornirci un aiuto:

Il dipinto Giardino a Rue Cortot ci ricorda che la primavera non è lontana, e che arriveranno giorni colmi di fiori e di passi sull’erba verde.
Di sera, mentre fuori piove
20 febbraio, 2012 di Romina


La pasta ci sta sempre bene !
Condivido !!!
E lo condividerebbe anche @Renoir … poichè quel piatto con pasta è un dipinto !
@Bruno
Ps. Acuto accostamento, @Romina, quello che suggerisci fra il divino @Gene Kelly e l’ eccellente @August : si può dipingere con i pennelli facendo esplodere i colori, o invitare un rovescio di pioggia a ballare, ma è sempre l’ anima che muove la passione !
Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
Claudio e Bruno@
Diciamo che esistono infinite cose più spiacevoli.
Ma chissà perché avevo immaginato che la pasta non vi sarebbe dispiaciuta.
Buona giornata a voi.
Come hai ragione! Poi effettivamente quel piatto di pasta…
Buona giornata Federica
Buona giornata anche a te, Federica.
La pasta sempre, cara @Romina … ma tanto quanto basta !!!

Che ci vuoi fare, amica nostra ???
Siamo romani …. con annessi e connessi !!!
@Bruno …
Buona giornata Romina, è bello leggerti. Ti ho trovata per caso. Ciao, Elena Prediletta:-)
che piatto invitante!!!
felice serata cara amica!!
Perché non è poetico un piatto di pasta?
Quello della fotografia è poetico ed anche … patriottico!!! Meglio di così?!?!
Se poi, visto che fuori piove, ci aggiungiamo un buon bicchiere di vino, allora è ancora più poetico!
Giusto @Sergio … un buon bicchiere di vino, che sia “rosso o rosso” e condiviso poi con amici e amiche, fuori dalla bolgia, è ancora più poetico !
@Bruno …
Buonasera a tutti e benvenuta Prediletta.
Allora, io sono astemia e quindi non bevo vino, però sono felice di guardarvi bere il vinello rosso che tanto vi gusta.
W la pasta, sempre e comunque.
Esser astemi
è lecito @Romina,

fosse di sera, di giorno o di mattina …
ma bere, qualche volta, con gli amici
è far sè stessi, in compagnia, felici !!!
Un abbraccio … ehmm … ‘non’ astemio !
@Bruno …
Come dice “cavaleiereerrante” … “è lecito essere astemi”, però, non sai quelloche ti perdi!!! eh! eh! eh!!!
A Natale, però, mi sforzo molto e bevo pochissimo spumante, giusto per non sentirmi fuori dal mondo.
Cin cin ugualmente.