
Gennaio significa inverno, inverno vero, duro, gelido, implacabile. Non è facile amarlo, così feroce e nero, quasi un nemico pronto ad aggredire e dal quale difendersi con tutte le armi a disposizione.
Gennaio ci costringe a cercare spazi chiusi in cui ripararci dalle intemperie, e perciò c’invita al pensiero e alla concentrazione, alla serietà e forse persino alla severità.
Non è più il tempo degli ambigui, affascinanti, seducenti languori autunnali, capaci d’irretire e d’incantare con un lento gioco di colori e sapori: gennaio è troppo spigoloso per sedurre, troppo esplicito nella sua irruenza, troppo arrogante per colpire al cuore. Ma ha il pregio di stimolarci all’azione, di scuoterci, d’indurci a inventare strane alchimie pur di sopravvivere a tanta oscurità.
Questo è il tempo delle favole raccontate, di sera, al caldo di una stanza illuminata e quieta; questo è il tempo del ghiaccio sui vetri delle finestre, a ricordarci la fortuna di avere un riparo.


Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
dolcissima come sempre….. mi ritrovo molto in quello che scrivi
che atmosfera avvolgente!!!
“Strane alchimie” … empatie arcane che @gennaio lucente, ma duro nella sua lucentezza, ci offre, @Romina …. senza ambiguità o maschere illusorie, la neve è neve, ed il gelo è gelo …. e fà tremare le nostre ossa !

Ma anche il razionale @gennaio, altro non è che un gradino ulteriore verso il nostro agognato, struggente @autunno, e quindi anche lui ci sta portando esattamente dove vogliamo andare !!!
Dunque, gettiamo legna da ardere nei nostri modesti caminetti, il fuoco ci riscalderà ( ad onta del freddo di fuori e del bianco @gennaio … ), e riscalderà la nostra attesa, come la memoria grata ….
Un abbraccio …. “caldo” @Romina ed aspettiamo la cara @Befana ed i suoi doni, hai visto mai …. ???
@Bruno ….
Ciao a tutti.
Oggi è l’Epifania e, come ha scritto il nostro Cavaliere, non si sa mai, magari la cara vecchia Befana ci fa un dono prima che il giorno finisca.
Un abbraccio a voi.