
Pomeriggio, solitudine e silenzio. Nessuno sguardo indiscreto: l’unica compagnia è costituita dalle foglie e dal vento sommesso.
Forse stasera pioverà: è il grigio del cielo inquieto a raccontarcelo. Ma prima avremo tempo per pensare, per ricordare e per sognare. Per desiderare all’infinito. Questo si può fare, nella solitudine e nel complice silenzio di un giardino ai confini della realtà.
Segreti in giardino
16 Luglio, 2009 di Romina
Pubblicato in fantasie | Contrassegnato da tag foglie, giardino, pensieri, pomeriggio, silenzio, solitudine | 7 Commenti
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OLTRE IL CANCELLO
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Anche postare un delicato post come il tuo, si può fare da “un giardino ai confini della realtà”.
Vincenzo Cucinotta@
In questi giorni è la mia mente a essere “un giardino ai confini della realtà”. Vivo per metà in un altro mondo.
com’è suggestivo il post! Mi fa sognare.
Un autunno dolcissimo quello della foto. Viene voglia di sognarlo già ora ma così proprio uguale a quell’immagine con le tue parole a fare da colonna sonora a questo tappeto di emozioni.
Incantevole!
Per fortuna che stamattina è piovuto!
La temperatura, momentaneamente gradevole, favorisce le attività che tu hai elencato.
L’afa insostenibile dei giorni appena trascorsi permetteva solamente di cercare di sopravvivere…
E’ impressionante come scrivi!
2 parole e zac: l’emozione è trasmessa! Ma come fai?!?
Io da piccolo vagavo spesso da solo in spazi non troppo ampi (ero un bambino… non andavo certo in autostrada).
Ricordo quei pomeriggi piacevolmente noiosi e il mio godere del silenzio e di quel…quel trovarmi in quel momento in quel posto cosi’ insignificante ma cosi’ intimo!
Poteva essere un l’angolo nascosto di un giardino, o l’officina di mio padre (di domenica) col suo odore di officina, o semplicemnte la casa in quei pomeriggi senza voglia di studiare.
Purtroppo ora il tempo mi sfugge di mano, passano i decenni senza che me ne renda conto…. sigh! Non ho più nemmeno il tempo di annoiarmi!