
Davvero bizzarra la primavera! Questa mattina sono uscita per fare una passeggiata, ma improvvisamente il cielo si è oscurato ed è scoppiato un forte temporale. Fortunatamente trovandomi in centro storico, che è il mio quartiere, ho potuto ripararmi sotto ai portici.
Dopo una breve pausa all’ora del pranzo, la pioggia si è nuovamente abbattuta sulla città. Mi affaccio alla finestra e vedo la strada tutta grigia percorsa da un silenzio quasi irreale, il silenzio del riposo domenicale. Vorrei allora trovarmi in una casa di campagna e guardare fuori, oltre i vetri, i campi fradici di pioggia unirsi all’orizzonte con le scure nuvole del cielo inquieto. Vorrei osservare uno spazio verde e infinito sotto la pioggia battente.
Ma forse queste mura solide, lungo una stretta via cittadina, per quanto monotone e stanche sono più rassicuranti.





la pioggia in campagna deve essere stupenda… guardarla da una casa old-style vestita tutta di patchwork e provenzale.
però con lampi e tuoni, hai ragione tu, la città è più rassicurante.:-)
Con lampi e tuoi la città può essere inquietante. La luce che scompare, quartieri al buio, strade non più illuminate…. non so cosa sia peggio in quel caso…
Come sempre mi fai sognare. Questo blog è stupendo!