
Credo che, per alcuni di noi, l’immagine di un giardino come questo possa costituire la fonte di numerosi sogni a occhi aperti, diversi a seconda della personalità di ciascuno.
Vivo ma calmo, luminoso e sereno, colorato ma elegante, evoca il pensiero di un Eden perduto, e forse magicamente ritrovato. Non vi sono angoli cupi in questo giardino, né fiori morenti: la sua serenità è perfetta, il suo equilibrio senza pari.
Non possono esistere giorni di tempesta in un simile paradiso, né raffiche di vento a spezzare i rami degli alberi; il verde resterà brillante perfino quando tornerà l’autunno, e i fiori continueranno a vivere nonostante il gelo dell’inverno. Nessuna incrinatura, nessun indicibile segreto, perché qui tutto è come appare.
Nessun timore, allora, di scoprire l’orrore sotto tanta sfolgorante bellezza. Si potrà camminare in questo giardino, fermarsi ad ammirarlo, passare ore a contemplarlo: non sarà mai fonte di delusione. Eternamente immobile, eternamente identico a se stesso, ha la solidità delle cose buone, quelle che sfidano la pericolosa mutevolezza del trascorrere del tempo.
Un rifugio sicuro dopo ogni uragano, una promessa di felicità. Una speranza che non vuole morire, nonostante tutto.
Un giardino di pace
Pubblicato 3 Febbraio, 2008 fantasieTags: bellezza, giardini, luminosità, speranza





Sembra quasi il giardino di Ninfa! Ci sei mai stata? Bellissimo!
http://www.aptlatinaturismo.it/ninfa.htm
Potrebbe anche essere, ho guardato le foto del tuo link: davvero bellissime.
Io ho tratto l’immagine da un sito che offre sfondi gratuiti da usare liberamente.
Purtroppo non ho mai visitato il giardino di Ninfa. Spero di poterci andare in futuro.
Anche un luogo dove abbandonarsi esausti dopo tante amarezze.
Beh ma dov’è questo posto? Vicino a casa tua? Accipicchia… ti vengo a trovare!
Magari fosse vicino a casa mia, vi inviterei tutti!