
Ricordo che quando frequentavo le scuole elementari, in classe, a Carnevale, non brillavamo per originalità. Le maschere e i vari travestimenti erano sempre gli stessi: i maschi, poverini, costantemente vestiti da Zorro, con mantello nero e spadino (o spiedo, fate voi), mentre per noi femmine s’imponeva una sorta di scelta obbligata fra il costume da dama del Settecento, con parrucca e boccoloni bianchi, o l’abito tutto pizzi da spagnola, quest’ultimo specialmente quando si avevano i capelli scuri.
Un modo per eludere questa scelta obbligata consisteva nell’armarsi di tanto coraggio e indossare i panni della contadinella, ma, a onor del vero, tale travestimento non ebbe mai un gran successo, attirando ben poco le nostre fantasie di bambine desiderose di agghindarsi con pizzi e trine. ![]()
Per quanto mi riguarda, a sette anni indossai un bellissimo abito da spagnola, mentre a otto mi misi sul capo ricciuto una parruccona bianca, molto detestata in verità, ma utile accessorio per completare il mio bell’abito azzurro da dama.
Ci fu poi una volta un mio compagno di classe che, in un inaspettato impeto di originalità, ci risparmiò l’ennesimo mantello di Zorro e si vestì da soldato, con tanto di tuta mimetica e finto fucile. Ma nessuno osò mai indossare gli abiti del principe azzurro, con cappello di velluto e pennacchio bianco in testa.
Evito, a tal proposito, una facile battuta che sta affiorando nella mia mente maliziosa, e chiudo.





capisco finalmente l’allusione al travestimento da Zorro!
il vestito da clown e da punk da noi hanno coinvolto intere generazioni!
Beh, ti dirò, sei adatto al vestito da punk, vista la tua estrosità.
Però ti consiglio anche un costumino da cane dalmata, con tutina maculata bianca e nera di peluche, e lunga coda incorporata.
Non picchiarmi!!
OBBROBRIO………ORRORE! Se può renderti felice ti informo che l’ultimo anno di liceo…c’è venuta la felice idea di vestirci da spice girls. Io ero quella di colore…indossavo minigonna leopardata e scarpe con la zeppa! Facevamo veramente senso!!!
memore dei miei anni da zorro (e del fatto che col mio spiedo ero sempre succube di chi aveva vestito, e quindi scimitarra, da pirata)lascio un commento…
Moticanus@ Ahahahahahahah!


Mi hai fatta ridere davvero! Avevo capito che sei un tipo “stravagante”, ma questa non me la sarei mai aspettata.
T-Monk-Zorro: grazie del commento!
Almeno vicino a te c’era qualche pirata. Io purtroppo non ne ho mai visti! 
Vogliamo conoscere la battuta che affiorava nella tua mentre maliziosa!
Sergio@
Penso che sia meglio evitare; la battuta riguardava l’incompatibilità di certi miei compagni di scuola con la figura del principe azzurro (intesa proprio in senso morale, non fisico). 
Cattivo!
Ciaooo,sto cercando di sviluppare un blog giornale in cui gli articoli sono scritti dai blogger WordPress (o al limite se non hai tempo posso scriverti io un’articolo prendendolo dal tuo blog e rimandandolo al tuo blog…).
Il blog giornale nasce con l’intento di dare maggior visibilità al tuo blog e alla gente che cerca in rete la possibilità di trovare articoli di maggiore qualità in un’unico posto (visti i migliaia di blog che nascono ogni giorno…).
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ti ringrazio anticipatamente e a presto
Ciao Ale. Accetto. Ti ho inviato comunque una mail in cui confermo. Spero tu la riceva.
Faccio parte anch’io della folta schiera degli Zorro. Mascherina nera, spiedo e finti baffetti…ero contento di paludarmi in quel modo. Ahahahah!
Una volta mi vestii anche da cow-boy ed ebbi un certo successo.
Ciao ! Io invece alle feste di Carnevale ne ho viste un pò di tutti i colori, tipo gente vestita da lavatrice o_O …ma non ho bellissimi ricordi di questa festa!
platone@
Come cow-boy ti vedo bene, però. Hai una certa grinta, adatta al ruolo.
crisblOgger@
Almeno hai visto un po’ di varietà!