La poesia dell’autunno


La natura si trasforma in poesia nella più dolce e struggente stagione dell’anno. E se è la natura stessa a parlare, con i suoi colori e i suoi inafferrabili languori, ogni altro tentativo di catturarne l’essenza diventa inutile.

7 Risposte a “La poesia dell’autunno”


  1. 1 Carlito 26 Gennaio, 2008 alle 3:50 am

    Capisco la profondità del tuo bellissimo pensiero
    e per questo vorrei condividerlo con una mia poesia…
    un saluto
    carlito

    Titolo: Natura Amante

    “Nel timido albore che sovrasta il pendio sfracellato nel blu mare

    s’odono cascanti scitii d’un beato fascino che imbarazzano la vita

    morbidi voli come dolci carezze sulla guancia con velluto tenue

    il colore fatato della natura è invasata di sfumature impossibili

    la sabbia bianca che a tratti si spezza con l’ombra d’un tronco arenato

    la casualità di un’isola è arte coreografata da uno splendido destino

    il solo capovolgersi delle minuscole onde è un capogiro ad effetto

    la nudità del palmizio inclinato e solitario è l’inno alla vita

  2. 2 romina2007 26 Gennaio, 2008 alle 10:11 am

    Ti ringrazio, Carlito, per il tuo bellissimo contributo. :)
    Ciao!

  3. 3 Giorgio 27 Giugno, 2008 alle 6:42 pm

    Alla luce del tramonto di ogni giorno
    Altero e maestoso
    Varco del paradiso di quegli anni
    Si apriva lento alla danza delle onde del lago
    Incatenato dal profumo insistente del glicine
    Verso i cipressi del viale di casa
    Mi rimangono negli occhi quei ricami
    Lucidi dell’ultima pioggia
    La morbida armonia delle volute
    E quel commiato che parve eterno
    Da allora quella natia dimora
    Non mi appartenne più
    Anche i fiori del giardino
    Il canto stridente della cicala
    Colori diversi e inafferrabili
    Come il sentimento del ritorno
    Solo struggenti visite e riscontri
    Sempre più lontani nella memoria
    Echi di cori semplici lasciati indietro nella festa del tempo
    Celebrati nella processione dei ricordi
    Annegati nella tenera nostalgia dell’infanzia
    Sepolti nella valanga delle immagini
    Sbiadite della vita
    Eppure quel cancello semichiuso
    Mi richiama spesso all’inganno del sogno
    Ed è ancora qui davanti a me
    Quel campanile silenzioso
    I tetti indorati dal sole
    Quella leggera nebbia sul pendio fiorito della primavera
    Le colline sfumate nel cielo
    le nuvole a muoversi lente sull’acqua pigra
    nella mia corsa spensierata
    giù verso la stazione

  4. 4 romina2007 29 Giugno, 2008 alle 4:22 pm

    Grazie anche a te, Giorgio, per il tuo bellissimo “commento”. :)

  5. 5 rosa 1 Settembre, 2008 alle 10:54 am

    sono

  6. 6 rosa 1 Settembre, 2008 alle 11:01 am

    autunno momento magico per me, questo autunno in modo particolare poetico e struggente visto che sono inaspettatamente e molto precocemente diventata nonna. dedico la bellezza delle stagioni alla mia nipotina mentre a me dedico ancora una volta la magia dell autunno.

  7. 7 romina2007 1 Settembre, 2008 alle 3:36 pm

    Ciao Rosa, e auguri per la tua nipotina. :)

Lascia una Risposta




OLTRE IL CANCELLO

di Romina
"Una mente vivace e tranquilla può essere soddisfatta anche senza vedere nulla, e non vede nulla che non le piaccia". Jane Austen

 

Settembre 2007
L M M G V S D
« Ago   Ott »
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
life is miao! visita il mio blog
Sfondi Desktop Gratis per  Vista sfondo desktop
Free counters


Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
Questo blog ha ricevuto un "Thinking blogger award", due premi "D-eci e lode" e un "Brillante weblog".

Disclaimer

Questo blog non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Le immagini sono attinte da Internet e quindi considerate di pubblico dominio. Nella maggior parte dei casi, sono riprese da un sito che fornisce sfondi gratuiti per il web, liberamente utilizzabili: tale sito è stato linkato nel blogroll. Per quanto riguarda altre immagini, cito sempre la fonte da cui sono tratte quando essa è reperibile; ma nel caso in cui, inavvertitamente, il loro uso violasse i diritti d'autore, vi prego di segnalarmelo in modo che io provveda alla loro eliminazione.

Blog Stats

  • 362,014 hits
my pet!
"Di solito la gente crede di fare una cosa particolarmente originale sposandosi, senza pensare che un gran numero di persone si è sposato, a cominciare da Adamo ed Eva". (parole di Polly Ley, nel romanzo "La signora Craddock", di William Somerset Maugham)
"La democrazia può essere molto ingiusta, alle volte, Sabrina. E nessun povero è mai stato detto democratico per aver sposato un ricco". Frase tratta dal film "Sabrina" di Billy Wilder (1954)