
Il calore è insopportabile. Ottunde la mente, rallenta i riflessi, impedisce di pensare in maniera coerente.
M’invade un malessere indescrivibile, mi afferra una spossatezza che a tratti mi fa sentire inutile e spenta; e intanto sogno che torni l’autunno, che giunga più in fretta del solito, a portar via questo calore, a cancellare il fuoco del sole, a spegnere quest’eccesso.
Desidero l’autunno con la sua malinconica dolcezza. L’estate è bella quando si abbandona la città per vivere una vacanza spensierata. Ma il sole a picco, qui sulla pianura, è insopportabile e deprimente.
(la foto è tratta dal sito http://www.hotelcadelbosco.it/selva_di_cadore/estate.asp)





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