
A volte si compiono atti dei quali, con il trascorrere del tempo, ci si vergogna immensamente, o almeno a me capita così.
A tale proposito desidero raccontare un breve aneddoto. Nel 1999 m’innamorai follemente. Fu una vera cotta, con tutti i patetici sintomi del caso: cuore impazzito, del tipo tachicardia quasi continua, rossori improvvisi, momenti con lo sguardo fisso, perso nel vuoto ( genere malata di mente all’ultimo stadio), ansie notturne, e così via. ![]()
Ebbene, in una dolce mattina di primavera tutti questi sintomi toccarono l’apice, raggiungendo un punto di non ritorno. Mi trovavo infatti nella mia camera da letto e avevo appena finito di truccarmi, quando, pensando a “lui”, m’incamminai lentamente lungo il corridoio, come in trance, andai in cucina, aprii il frigorifero e, con molta calma, vi deposi il rossetto.





Non puoi certo negare che quei momenti sono irrepetibili ed hanno in sè un qualcosa di magico. Peccato, però, che vadano via via scemando in un rapporto. Caratterizzano infatti i momenti iniziali di un rapporto per poi lasciare il posto a sentimenti più complessi e pacati.
Mi hai fatto ripensare a cinque anni fa!
Sì, sono assolutamente irripetibili. Il mio aneddoto, poi, è anche buffo.
Eheh! Vedo che ho suscitato in te qualche ricordo. Ben venga. Tu, però, non hai certo messo il rossetto nel frigorifero!
porca miseria io sono innmmorata e ho tutti i sintomi di rincoglionimento che ho letto qui non ho messo il rossetto nel frigo ma dimentico tutto non ascolto nessuno parlo dando le spalle agli amici e se lui è da altra parte rispoetto gli amici un vero casino ma il mio dubbio è se lui prova le stesse cose che provo io^^^
Ciao!
Ti auguro davvero di essere ricambiata.