
A volte si compiono atti dei quali, con il trascorrere del tempo, ci si vergogna immensamente, o almeno a me capita così.
A tale proposito desidero raccontare un breve aneddoto. Nel 1999 m’innamorai follemente. Fu una vera cotta, con tutti i patetici sintomi del caso: cuore impazzito, del tipo tachicardia quasi continua, rossori improvvisi, momenti con lo sguardo fisso, perso nel vuoto ( genere malata di mente all’ultimo stadio), ansie notturne, e così via. ![]()
Ebbene, in una dolce mattina di primavera tutti questi sintomi toccarono l’apice, raggiungendo un punto di non ritorno. Mi trovavo infatti nella mia camera da letto e avevo appena finito di truccarmi, quando, pensando a “lui”, m’incamminai lentamente lungo il corridoio, come in trance, andai in cucina, aprii il frigorifero e, con molta calma, vi deposi il rossetto.
Archivia per 4 Luglio 2007

Ieri, martedì 3 luglio, ho compiuto gli anni. Purtroppo, però, invece di trovarmi in vacanza, placidamente riposata all’ombra di qualche albero, oppure in esplorazione lungo qualche bel sentiero di montagna come quello della foto, ero in città. Non si può avere tutto dalla vita. ![]()
Di mattina mi sono dedicata a un po’ di sano shopping, e ho acquistato un paio di scarpe e un grazioso top marrone. Di pomeriggio ho dovuto prendere l’autobus per andare ad un centro commerciale (da notare che abitualmente non frequento i centri commerciali perché li odio).
Ebbene, dopo neppure un minuto dalla partenza, l’autobus si è scontrato con una macchina che stava uscendo troppo velocemente da un parcheggio. L’impatto è stato abbastanza violento, anche se fortunatamente nessuno si è fatto male, perché eravamo tutti seduti e l’autista, prima del “botto”, ha urlato, tanto che io mi sono aggrappata con forza al sedile che avevo davanti.
Così siamo scesi e abbiamo atteso un altro autobus, giunto in sostituzione di questo. La mia permanenza al centro commerciale è durata esattamente quindici minuti, il tempo di fare un velocissimo acquisto.
Non posso certo lamentarmi del mio compleanno, perché ho fatto un’esperienza nuova, del tutto inaspettata: un incidente con l’autobus. ![]()





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