
Tornerà l’autunno e sarà la stessa, vaga malinconia. Saranno i nostri passi sulle foglie ingiallite, sarà la nebbia a confonderci il cammino.
Potremmo perderci al di là dell’orizzonte, e lasciare che siano gli altri a cercarci per primi. Potresti raccontarmi, per una volta soltanto, la verità, e allontanare da te quella menzogna sulla quale hai costruito una vita intera.
A quel punto le forze tornerebbero, il grigio acquisterebbe una nuova sfumatura, il freddo sembrerebbe meno intenso. E sarebbe facile tornare indietro, lungo il sentiero di foglie ingiallite, per ricominciare a vivere.





Questi ultimi post sono bellissimi e persino commoventi.
Complimenti! Hai una riserva infinita di idee…
Grazie mille