Quale ricordo può essere più tenero di questo? Quali immagini più pure?
Come ho scritto altrove, gli splendidi disegni di Holly Hobbie evocano l’incanto dell’innocenza perfetta. Pace, armonia, dolcezza, serenità emergono da queste immagini e ci colpiscono in profondità, entrano a far parte di noi per non abbandonarci mai più.
Un mondo sognato, idealizzato, fatto di piccole cose, di gesti semplici e aggraziati, di una quotidianità che non sa essere banale: Holly Hobbie è tutto questo e molto di più.
Oppressa dalla volgarità che mi circonda, stanca del chiasso e del grigio di questa vita frenetica ma spenta, mi capita talvolta di sfogliare il mio vecchio diario di Holly Hobbie pur di evadere, pur di allontanarmi e di dimenticare l’atmosfera che respiro quotidianamente.
Osservo così le immagini nelle pagine ben conservate, e il mio sguardo cade ora sul primo dicembre di tanti anni fa, quand’ero ancora bambina. Leggo queste parole: “Oggi è una bruttissima giornata: infatti piove a dirotto e devo anche uscire. Dicembre non è iniziato affatto bene…”.
Chissà come doveva essere squallida quella giornata! Almeno questo si evince dalle mie scarne parole di allora.
L’immagine di Holly Hobbie dedicata al mese di dicembre parla di un silenzio ovattato, perfetto e irreale: una bambina siede su una panchina, serenamente intenta a scrivere biglietti d’auguri nonostante stia nevicando.
Sembra persino di poter ascoltare quel silenzio.
Scorrendo le pagine, mi trovo al 18 febbraio e leggo: “Oggi è stata la mia unica giornata tranquilla. Era da tanto, ormai, che non mi sentivo così. Purtroppo mi è venuto un tremendo mal di testa e sono anche molto stanca. L’unica cosa che mi fa rabbia è il tempo: c’è molto freddo, un freddo tremendo. Ma quando arriva l’estate?”.
Il mese di febbraio è accompagnato dall’immagine di una bambina seduta sul letto e intenta a sbadigliare. Vicino a lei c’è una sedia con una bambola.
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(queste immagini sono tratte dal sito www.hollyhobbieworld.com)














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