
In base alle statistiche di wordpress, visibili soltanto a me perché all’interno del pannello di controllo, oltre al post sulla mitica Holly Hobbie, sembra che siano abbastanza ricercati anche gli articoli sulle rose, sui fiori, sulle fate e sulle favole. Anche il video che ho segnalato su Candy ha avuto contatti, e non da persone che mi conoscono.
Naturalmente queste sono rilevazioni statistiche molto limitate, che hanno un valore assai relativo, direi “casalingo”, e che quindi prendo con molta leggerezza, ma in base alle quali ho scoperto nel mio piccolo, e con mia grande meraviglia, che certi temi apparentemente poco usuali possono invece interessare qualcuno. Mai avrei pensato, infatti, che il post su Holly Hobbie avrebbe avuto tanti contatti.
Oltretutto devo ammettere che a volte, per quanto ciò possa apparire strano, questo blog ha avuto molte più visite di Intersezioni, almeno per quanto riguarda le rapide provenienze dai motori di ricerca. Poi chi arriva dai motori di ricerca non è detto che si soffermi, perché non è scontato che trovi esattamente ciò che desidera.
Ma a parte ciò, quello che intendo rilevare è che certi argomenti apparentemente “strani” sembrano poter attrarre qualcuno. Del resto è comprensibile, visto che le persone hanno bisogno di svago, ed è ovvio che vadano alla ricerca anche di cose che facciano sognare o divertire. Inoltre, mi viene un po’ da sorridere perché qui io mi rilasso, scrivo quello che mi viene in mente senza pormi particolari problemi, senza neppure pretendere di avere lettori, mentre per aggiornare Intersezioni devo anche faticare, documentarmi e impegnarmi, senza contare che lì curo anche di più lo stile e certi minuti dettagli.
Eppure, come spesso capita nella vita, ciò che è meno impegnato e meno impegnativo ha maggiore “successo” (parola eccessiva in questo contesto, ma non ne trovo un’altra adatta a spiegare il fatto).
(in foto, una bella fata alla fonte)







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