La neve

neve-1-004-small.jpg
Quando ci penso, mi piace. Vorrei che la neve cadesse per un giorno intero, imbiancando completamente tutta la città, ma questo sembra davvero un inverno anomalo.
Quattro o cinque anni fa, alla fine di febbraio, nella città in cui vivo vi fu una mezza tempesta di neve. Ricordo ancora con precisione che era un sabato pomeriggio: dalla finestra della mia stanza mi misi ad osservare i fiocchi che cadevano velocemente, mentre la strada vuota era percorsa da un vento particolarmente gelido.
Quando, verso sera, smise di nevicare, decisi di uscire per avere il privilegio di osservare le vie del centro tutte bianche prima che le automobili sporcassero il loro candido mantello. Il freddo era intensissimo, ma io ero decisa a fare la mia piccola spedizione, e mi resi conto che non poche persone avevano avuto la mia stessa idea: le strade prima vuote, infatti, erano diventate adesso improvvisamente animate.
Giunta ad una piccola piazza vicina alla via in cui abito, vidi due ragazzine entusiaste e intente a creare un buffissimo pupazzo di neve, con le braccia stranamente tutte allargate. Le automobili in sosta erano completamente ricoperte di neve, e finalmente non esposte alla vista dei passanti. Pareva quasi che non dovessero più riuscire a muoversi.
Mi sembrò allora di passeggiare in un mondo incantato, un mondo fuori del tempo, avvolto da un magico silenzio, solo sporadicamente spezzato da qualche grido di gioia. Era come se la realtà quotidiana, noiosa, grigia, cupa, fosse sparita per lasciare spazio ad una dimensione da fiaba, ovattata e irreale.
Persino dai visi dei passanti traspariva una sorta d’infantile soddisfazione: per la prima volta osservai volti sorridenti, e passi lenti e compiaciuti, come se ciascuno desiderasse che quel momento potesse prolungarsi all’infinito.
Eravamo tutti tornati un po’ bambini. Eravamo tutti tornati un po’ più umani.

0 Risposte a “La neve”


  1. Nessun Commento

Lascia una Risposta




OLTRE IL CANCELLO

di Romina
"Una mente vivace e tranquilla può essere soddisfatta anche senza vedere nulla, e non vede nulla che non le piaccia". Jane Austen
"Di solito la gente crede di fare una cosa particolarmente originale sposandosi, senza pensare che un gran numero di persone si è sposato, a cominciare da Adamo ed Eva". (parole di Polly Ley, nel romanzo "La signora Craddock", di William Somerset Maugham)

 

Gennaio 2007
L M M G V S D
    Feb »
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  
life is miao! visita il mio blog
Sfondi Desktop Gratis per  Vista sfondo desktop
Free counters


Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
Questo blog ha ricevuto un "Thinking blogger award", due premi "D-eci e lode" e un "Brillante weblog".

Blog Stats

  • 313,912 hits
my pet!

Disclaimer

Questo blog non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Le immagini sono attinte da Internet e quindi considerate di pubblico dominio. Nella maggior parte dei casi, sono riprese da un sito che fornisce sfondi gratuiti per il web, liberamente utilizzabili: tale sito è stato linkato nel blogroll. Per quanto riguarda altre immagini, cito sempre la fonte da cui sono tratte quando essa è reperibile; ma nel caso in cui, inavvertitamente, il loro uso violasse i diritti d'autore, vi prego di segnalarmelo in modo che io provveda alla loro eliminazione.
"La democrazia può essere molto ingiusta, alle volte, Sabrina. E nessun povero è mai stato detto democratico per aver sposato un ricco". Frase tratta dal film "Sabrina" di Billy Wilder (1954)